FAQ

Pagina interamente dedicata alle FAQ, le domande frequenti che offrono risposte veloci e chiare ai dubbi e necessità dei navigatori.

Chi controlla gli adempimenti previsti dalla legge?

Principalmente gli ispettori delle ASL ma anche l’ISPESL, l’ARPA, Carabinieri addetti al nucleo ispettorato del lavoro così come ispettori dell’Agenzia delle Entrate e militari della Guardia di Finanza.

Chi è sottoposto agli obblighi imposti dal D.Lgs. 81/08?

Tutte le aziende, anche ditte individuali e liberi professionisti, che abbiano alle proprie dipendenze anche un solo lavoratore. Per il D.Lgs. 81/08 e s.m.i. sono considerati lavoratori anche i soci, i lavoratori a progetto, i lavoratori stagionali, gli stagisti, i coadiuvanti, o coloro i quali effettuano formazione anche a titolo di apprendistato o gratuito presso la sede dell’azienda.

Chi deve e può rivestire il compito di RSPP in azienda?

Generalmente è un compito che viene fatto dal titolare dell’azienda (o se società dall’amministratore) a patto che quest’ultimo abbia almeno il diploma di scuola superiore, tre anni certificati di esperienza continuativa nel proprio settore lavorativo e consegua il relativo attestato dopo aver seguito e superato con esito positivo lo specifico corso di formazione. Nel caso in cui si abbiano alle proprie dipendenze meno di 5 lavoratori, il titolare/amministratore può ricoprire sia il ruolo di RSPP, sia quello di Responsabile Antincendio che quello di Primo Soccorso (naturalmente conseguendo tramite la relativa formazione le qualifiche per ciascun incarico). Dai 5 (compresi) dipendenti in poi, sarà necessario delegare queste due funzioni ad un addetto.

Chi deve rivestire il ruolo di RLS?

Sempre un lavoratore, mai il RSPP. Con il correttivo del Testo Unico, inoltre, se il nominativo del RSL non cambia a fine anno, non è più necessario ripetere il verbale di nomina e la conseguente comunicazione all’INAIL.

Quale è la validità del DVR? Ogni quanto deve essere rifatto?

Il legislatore non ha inteso legare al tempo l’obbligo di revisione ed aggiornamento del Documenti di Valutazione dei Rischi ma ha stabilito che la redazione del documento (conseguente naturalmente ad una nuova valutazione dei rischi) andrà eseguita in occasione di modifiche del processo produttivo, dell’organizzazione generale del lavoro interno e in caso di infortuni gravi. Pertanto il documento andrà rielaborato nel caso in cui l’azienda modifichi la propria attività o ne aggiunga una alle precedenti oppure vi sia l’introduzione di nuovi dipendenti in aggiunta all’organico precedente o anche solo in sostituzione di qualcuno.

Il DVR deve avere una "data certa"?

Il documento di cui all'Articolo 17, Comma 1, Lettera a), redatto a conclusione della valutazione può essere tenuto, nel rispetto delle previsioni di cui all'Articolo 54, su supporto informatico e deve essere munito, anche tramite le procedure applicabili ai supporti informatici di cui all'Articolo 53, di data certa o attestata dalla sottoscrizione del documento medesimo da parte del datore di lavoro nonché, ai soli fini della prova della data, dalla sottoscrizione del RSPP, del RLS o RLST e dal Medico Competente, ove nominato.

Cosa devo fare una volta completato il DVR?

Quanto indicato e sottoscritto nel DVR va costantemente monitorato al fine di verificare se è effettivamente coerente con le attività lavorative quotidiane. Nel caso in cui in azienda, successivamente alla redazione del DVR, vengano introdotte nuove attività oppure vi siano modifiche alle mansioni oppure un cambio di personale o anche un cambiamento delle condizioni di uno dei lavoratori (esempio : una dipendente entra in gravidanza) sarà necessario effettuare una nuova valutazione dei rischi che tenga conto delle nuove circostanze ed aggiornare materialmente il documento DVR e certificare l’avvenuto processo tramite l’acquisizione di una nuova data certa.

Cosa si intende per Activity Base Costing ?

La Activity Based Costing (ABC) è un efficace sistema di cost accouting, un metodo di analisi dei costi di un'impresa che fornisce dati sull'effettiva incidenza dei costi associati a ciascun prodotto e ciascun servizio venduto dalla ditta stessa, a prescindere da quale sia la sua struttura organizzativa.

Nasce negli anni '80 in diverse facoltà universitarie di economia negli USA e dal lì si estende in applicazione in America e Europa. Lo scopo dell' Activity Based Costing è quello di portare l'impresa ad auto-analizzarsi, ponendosi domande sulla propria produttività: quali attività coinvolgono ogni dipendente, quanto costano in termini di tempo, denaro e risorse umane, quali sono produttive e quali no, quali sono necessarie anche se non direttamente produttive e quali siano una semplice perdita di tempo.

L'ABC porta anzitutto a controllare i costi, per arrivare a gestirli in modo dinamico e finalizzato a seguire razionalmente l'andamento del mercato e del valore che il mercato attribuisce al prodotto o servizio che si desidera vendere.

Per fare un esempio estremamente scarno, possiamo dire che è più produttivo, per un'azienda, avere un sistema integrato dei dati di uso aziendale, che possa essere usato da più unità di produzione e in cui queste possano immettere dati in modo sinergico, anziché averne due separati che non comunicano tra loro. Queste possono contenere informazioni ridondanti e spesso costringono le unità a passarsi dati l'una con l'altra in modo improprio, inoltre è difficile effettuare schedulazioni di lavorazione, in mancanza di un sistema dati integrato. Scoprire che questo semplice "fatto" è una criticità, che genera sovrapposizione di lavoro e dunque spreco di risorse temporali e umane, è molto più produttivo che non investire denaro per comprare computer nuovi di zecca che non possono comunicare con un sistema integrato, pensando che i ritardi di processo siano dovuti ad una generica scarsa informatizzazione dell'azienda.

L'analisi risulta molto importante per determinare i costi "sotterranei" determinati da un processo. In altre parole risponde alle fin troppo consuete domande: "ma dove li abbiamo fatti sparire tutti questi soldi?", "quanto tempo hai detto che ci abbiamo messo?" , "ma serve davvero tutto questo personale per fare questa attività?".

Il pregio dell'ABC è che è adattabile e scalabile sia per grandi organizzazioni quanto per le piccole e che obbliga le parti a fare analisi realistiche sulla propria produttività e professionalità, riducendo il rischio di tagli di budget irrazionali a risorse preziose o, al contrario, di investimenti ingiustificati in settori a scarso potenziale di crescita. Implica, non ultimo, la necessità di organizzare il flusso produttivo meglio per ridurre gli sprechi e finalizzare la professionalità delle risorse aziendali, siano umane o materiali.

RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI


Case History

Quali prodotti e servizi mi garantiscono un margine migliore? Quali attività ...
IL CLIENTE: Azienda leader nello stampaggio di articoli in gomma per il ...

Come Trovarci

PROGETTO E SISTEMI

Sede Legale: Corso Francia, 85
10141 - Torino (Italy)

Sede Operativa: Via A. Volta, 26
10040 - Druento (TO)

P. IVA 10489540012

Tel.  (+39) 011/198.244.29

Fax  (+39) 011/198.354.75

info@progettoesistemi.it

News & Comunicati

Bandi INAIL - FIPIT 2015
E' stato approvato il Bando FIPIT 2015, esso ...
Auguri per un Buon Natale ed un Felice Anno Nuovo
    PROGETTO E SISTEMI augura un buon ...
Ambiente: Paesaggio e Pianificazione Paesaggistica
Arch. Lucio De Benedictis Il paesaggio è ...
Ambiente: Acqua e Suolo, beni da salvaguardare e bonificare
Negli ultimi anni, le tematiche ambientali hanno ...
Formazione attrezzature da lavoro:cosa cambia?
Dal 12/03/2015 cambiano le modalità per la ...
Inail: incentivi a fondo perduto sicurezza sul lavoro
Anche quest’anno l'Inail sostiene le imprese ...

Iscriviti alla nostra newsletter: